31 Luglio 2026
Il nuovo residenziale riparte: compravendite in aumento nel Q1 2026
Scarica il reportSegnali di ripresa dopo un 2025 di attendismo: aumentano le compravendite di nuove costruzioni
Nel primo trimestre del 2026 il mercato del nuovo residenziale mostra infatti una chiara inversione di tendenza dopo la flessione del 2025.
Il report G‑Market Pulse Q2 2026, a cura del nostro dipartimento Research & Data Intelligence, evidenzia un incremento delle compravendite di nuove costruzioni e un premium price che continua a distinguere il segmento del nuovo rispetto all’usato.
Nuovo residenziale: ecco i segnali di ripresa
Il comparto del nuovo torna a crescere, con una ripresa che coinvolge la quasi totalità dei principali mercati urbani. L’aumento delle transazioni riflette un ritorno di fiducia e una domanda che torna a esprimersi con maggiore continuità.
L’inizio del 2026 segna quindi un cambio di passo dopo mesi di attendismo.
Compravendite: la ripresa nelle principali città traina il mercato
Il segmento delle nuove costruzioni registra una crescita superiore alla media nazionale nelle principali città italiane. L’incremento delle transazioni evidenzia una domanda più reattiva e una maggiore capacità dei mercati maturi di assorbire nuova offerta. La dinamica è particolarmente evidente nei poli urbani più strutturati.
Dati:
- Compravendite di nuove costruzioni in Italia: +15%
- Principali città italiane: +28%
- Bologna: +146%
- Genova: +57%
- Torino: +35%
- Milano: +31%
- Roma: +22%
Il Premium Price del nuovo rispetto all’usato
L’analisi della domanda e dell’offerta di immobili di nuova costruzione conferma la solidità del segmento su scala nazionale. Efficienza energetica, standard di sicurezza più elevati e maggiore comfort abitativo continuano a rappresentare i principali driver che sostengono il valore del nuovo rispetto al patrimonio esistente.
Lo studio evidenzia una forte eterogeneità del premium price nei diversi contesti territoriali. Da un lato, il differenziale rispecchia il valore aggiunto riconosciuto dagli acquirenti alle nuove costruzioni; dall’altro, mette in evidenza le difficoltà di accesso ai mercati più valorizzati, dove i prezzi dell’usato sono già elevati e il divario con il nuovo risulta più accentuato.
Dati:
- Media Italia: nuovo 3.100 €/mq – usato 2.100 €/mq → +47%
- Roma e Milano: nuovo 5.120 €/mq – usato 4.370 €/mq → +18%
- Top 8 città: nuovo 3.600 €/mq – usato 2.580 €/mq → +39%
- Capoluoghi: nuovo 3.100 €/mq – usato 1.900 €/mq → +63%
- Comuni minori: nuovo 2.900 €/mq – usato 1.880 €/mq → +55%
A Roma e Milano il divario percentuale è più contenuto (+18%), con valori medi dell’usato strutturalmente più elevati rispetto alle altre città.

Distribuzione dell’offerta e preferenze della domanda
La distribuzione delle nuove costruzioni negli ultimi dodici mesi conferma una marcata eterogeneità territoriale: l’offerta si concentra soprattutto nei principali mercati del Nord, con una presenza significativa anche a Roma e in Toscana, mentre nel Mezzogiorno risulta più frammentata e meno intensa.
Dati:
Incidenza del nuovo sul totale dell’offerta residenziale
- Roma e Milano: 7,3%
- Altre principali città: 5,9%
- Comuni minori: 6,8%
Configurazioni abitative e driver di scelta
La domanda si orienta verso tipologie funzionali e performanti, con il trilocale che si conferma la configurazione più ricercata. Efficienza energetica, spazi esterni e metrature equilibrate rappresentano i principali criteri di scelta. Servizi condivisi e dotazioni tecnologiche mantengono invece un ruolo marginale.
Dati:
- Trilocali: domanda 43%, stock 44%
- Quadrilocali: stock superiore alla domanda
- Bilocali: domanda superiore all’offerta
- Driver principali: efficienza energetica, spazi esterni, metratura

Preferenze degli italiani: cosa guida la scelta del nuovo
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Gli Italiani e la casa di Patrigest, un italiano su due considera prioritario o molto importante che la futura abitazione sia di nuova o recente costruzione.
Valore percepito e gap di accessibilità
Il valore percepito del nuovo resta elevato, ma permane un divario tra qualità offerta e prezzo ritenuto sostenibile da molte famiglie. La sfida riguarda la capacità di comunicare con maggiore efficacia i benefici concreti delle nuove costruzioni, dall’efficienza energetica ai minori costi di gestione.

In sintesi
Il nuovo residenziale torna a crescere, sostenuto da una domanda consapevole e da valori di mercato che confermano la capacità del segmento di generare qualità e performance nel tempo. Il premium price rimane significativo e coerente con le caratteristiche prestazionali delle nuove abitazioni.
Per accedere all’analisi completa, scarica il report integrale.