Advisory · Research · Valuation — Gabetti Group

26 Gennaio 2026

Mercato residenziale 2025: compravendite in crescita e prezzi verso la stabilizzazione

Scarica il report
Real Estate Operators & Developers

Il mercato residenziale italiano consolida la ripresa nel 2025

Il mercato residenziale italiano conferma nel 2025 il percorso di crescita avviato dopo la fase di rallentamento legata all’aumento dei tassi. Aumentano le compravendite, il credito torna a sostenere la domanda e le intenzioni di acquisto mostrano segnali di recupero. 

Parallelamente emergono nuove dinamiche che riguardano accessibilità economica, nuove costruzioni, locazioni e sostenibilità dei valori nei principali mercati urbani. 

Il report “G-Market Pulse. Residential quarterly outlook – Q4 2025”, realizzato dal dipartimento Research & Data Intelligence di Patrigest – Gruppo Gabetti, analizza l’evoluzione del comparto e i trend che stanno ridefinendo il mercato residenziale italiano.

Compravendite, domanda abitativa e credito nel mercato residenziale

Nel 2025 il mercato residenziale italiano consolida la ripresa avviata nel 2024, sostenuto dal ritorno della domanda e dalla maggiore stabilità del credito. Crescono le compravendite, aumentano le intenzioni di acquisto e il mercato mostra segnali di progressivo assestamento dei prezzi

Restano però centrali i temi legati all’accessibilità economica, al disallineamento tra domanda e offerta e alla sostenibilità dei valori nelle principali città italiane.

Compravendite e domanda abitativa confermano la ripresa del mercato

Compravendite e prezzi: il mercato consolida la crescita

Nei primi nove mesi del 2025 il mercato residenziale italiano registra una crescita delle compravendite pari al +9,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, confermando il trend positivo avviato lo scorso anno. 

Anche le principali dieci città italiane mostrano un andamento favorevole (+6,5%), sostenuto soprattutto dalla componente di acquisto assistita dal credito. Dopo il picco dei prezzi registrato nel 2025 (+3%), il mercato si avvia verso una progressiva normalizzazione nel 2026 (+1%), mantenendo comunque una dinamica positiva e più sostenibile nel medio periodo.

Il mercato residenziale evolve verso una crescita più stabile e selettiva

Domanda abitativa, mutui e nuovi equilibri del mercato

Nel 2025 tornano a crescere anche le intenzioni di acquisto, favorite dalla stabilizzazione del costo del credito e da un rinnovato clima di fiducia delle famiglie. Parallelamente, aumenta il ricorso ai mutui, con un ticket medio che raggiunge 141.830 euro e richieste sempre più concentrate nelle fasce di importo superiori ai 100 mila euro. 

Restano però evidenti gli squilibri tra domanda e offerta: gli acquirenti continuano a privilegiare trilocali e abitazioni efficienti, mentre l’offerta disponibile fatica a intercettare pienamente le nuove esigenze abitative, soprattutto nei mercati urbani con valori più elevati.

Nuove costruzioni e locazioni: un mercato sempre più selettivo

Il quadro che emerge dal report evidenzia un mercato residenziale italiano in progressiva evoluzione verso una fase di maggiore equilibrio. La crescita delle compravendite e il ritorno della domanda confermano la resilienza del comparto, ma diventano sempre più centrali fattori come accessibilità economica, qualità dell’offerta e capacità di rispondere a bisogni abitativi in trasformazione.

Nel segmento delle nuove costruzioni continua a crescere l’interesse verso immobili efficienti e sostenibili, soprattutto nei grandi centri urbani, anche se persistono forti differenze territoriali e un’offerta ancora limitata rispetto alla domanda potenziale. Parallelamente, il mercato delle locazioni conferma il proprio dinamismo, sostenuto da giovani, single e famiglie che ricercano maggiore flessibilità abitativa in un contesto di acquisto sempre più complesso.

In questo scenario, leggere correttamente i dati di mercato e interpretare le specificità locali diventa un elemento strategico per operatori, investitori e sviluppatori. Il mercato continua infatti a offrire opportunità, ma con dinamiche sempre più selettive e orientate alla sostenibilità nel medio-lungo periodo.