29 Aprile 2026
Mercato residenziale 2026: domanda in crescita e mercato più selettivo
Scarica il reportUn mercato che torna a crescere
Dopo il rallentamento causato dall’aumento dei tassi tra 2023 e 2024, il mercato residenziale italiano torna a crescere. Le compravendite aumentano, la domanda abitativa resta dinamica e il comparto mostra segnali di progressiva stabilizzazione dei prezzi.
Questo, e molto altro, emerge dal report “G – MARKET PULSE Residential overview – Q1 2026”, realizzato da RE Lab, hub digitale di decision intelligence nato dalla partnership tra Patrigest – Gabetti Group e TEHA Group, in cui si analizzano le principali dinamiche che stanno ridefinendo il settore tra credito, nuove costruzioni, locazioni e investimenti living.
Compravendite, prezzi e credito
Nel 2025 il mercato residenziale italiano ha consolidato il recupero avviato dopo la fase di rallentamento legata alla crescita del costo del denaro. Le compravendite aumentano, i prezzi rallentano la propria corsa e il credito continua a sostenere la domanda.
Parallelamente, nuove costruzioni, locazioni e investimenti living evidenziano un mercato sempre più guidato da qualità, accessibilità e nuovi bisogni abitativi.

Compravendite e domanda abitativa tornano a crescere nel 2026
Domanda e prezzi verso la stabilizzazione
Nel 2025 le compravendite residenziali sono cresciute del +6,4% rispetto all’anno precedente, mentre le previsioni per il 2026 indicano circa 785.770 transazioni (+2,5%).
Particolarmente significativo il dato sulle intenzioni di acquisto: nel primo trimestre 2026 la domanda potenziale registra un picco del 12%, segnale di un possibile ritorno sul mercato di famiglie e acquirenti che avevano rinviato le decisioni durante la fase di maggiore pressione sui tassi. Anche i prezzi mostrano segnali di stabilizzazione, con una crescita nazionale del +0,8% nel Q1 2026.
Il mercato residenziale evolve verso una crescita più stabile e selettiva
Credito e nuove esigenze abitative
L’andamento del credito continua a incidere direttamente sul mercato immobiliare. Nel 2025 le compravendite assistite da mutuo hanno registrato una crescita del +32,8% nel primo trimestre, rallentando progressivamente fino al +9,3% nel Q4. Restano prevalenti gli acquisti senza finanziamento (54,9%), ma il mutuo continua a rappresentare uno strumento centrale per l’accesso alla casa.
Parallelamente cresce l’interesse verso immobili efficienti e di nuova costruzione, soprattutto nei grandi centri urbani dove domanda e offerta continuano a mostrarsi disallineate.

Un mercato sempre più guidato dai dati
Il mercato residenziale italiano conferma un progressivo cambio di paradigma. Dopo anni fortemente influenzati dalla variabile finanziaria, oggi il settore appare sempre più guidato da fattori strutturali come accessibilità economica, qualità abitativa, sostenibilità e capacità degli immobili di rispondere a esigenze in continua evoluzione.
La domanda resta presente, ma diventa più selettiva nelle scelte, premiando efficienza energetica, qualità costruttiva, distribuzione degli spazi e coerenza tra prezzo e capacità di spesa. Anche il comparto delle locazioni continua a evolvere, sostenuto dalla richiesta di maggiore flessibilità abitativa, mentre il segmento living si conferma tra i più dinamici per gli investitori istituzionali.
In questo scenario, la capacità di leggere i dati di mercato e anticipare i nuovi bisogni abitativi diventa un fattore sempre più strategico per operatori, investitori e sviluppatori.