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2 Marzo 2026

Immobiliare di pregio in Italia: ricchezza, seconde case e investimenti consolidano il mercato

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Real Estate Operators & Developers

Il mercato immobiliare di pregio italiano cresce, tra ricchezza e investimenti

Il mercato immobiliare di pregio in Italia si conferma solido e sempre più selettivo, sostenuto dalla crescita dei contribuenti con redditi elevati, dalla propensione alla proprietà e dal rafforzamento delle seconde case di lusso. 

Il report dedicato al tema, realizzato da Patrigest – Gabetti Group, in collaborazione con Santandrea Luxury Houses – evidenzia un ecosistema polarizzato tra grandi città, destinazioni turistiche d’élite e mercati ad alta concentrazione di valore.

Seconde case, living luxury e città premium: come evolve il mercato del pregio

L’analisi approfondisce la geografia del pregio in Italia, il ruolo di Milano e delle principali città, l’espansione delle seconde case oltre il milione di euro e il peso crescente degli investimenti nel living luxury

Un mercato maturo, dove qualità, localizzazione e capacità di intercettare la domanda alto-spendente diventano fattori decisivi.

Il mercato immobiliare di pregio si concentra tra grandi città, mete turistiche d’élite e cluster ad alto valore

La crescita della ricchezza sostiene il mercato del pregio

Negli ultimi sedici anni il numero di contribuenti con redditi superiori a 120 mila euro annui è aumentato del 39%, rafforzando la base della domanda alto-spendente in Italia

Roma e Milano guidano per numerosità assoluta, mentre località come Basiglio, Forte dei Marmi e le principali destinazioni lacustri e marittime emergono per concentrazione relativa di ricchezza. Parallelamente cresce la propensione alla proprietà: nel 2024 il 95,3% delle famiglie più abbienti possiede l’abitazione principale, confermando l’immobile come leva di consolidamento patrimoniale.

Il pregio immobiliare italiano cresce, ma resta selettivo: valore, rarità e qualità guidano domanda e investimenti

Seconde case e living luxury trainano gli investimenti

Il segmento delle seconde case di lusso continua a espandersi con decisione: le compravendite sopra il milione di euro registrano un +22% nell’ultimo anno e volumi quasi raddoppiati nell’ultimo decennio. 

Le seconde case rappresentano oggi il 76% delle transazioni premium e confermano la centralità delle destinazioni turistiche d’élite. Anche il living di pregio consolida il proprio ruolo nel mercato investment, con oltre 300 milioni di euro investiti nel 2025 e Milano che concentra il 79% dei capitali destinati al residenziale luxury.

Domanda selettiva, nuove esigenze e mercati urbani in evoluzione

L’analisi di domanda e offerta evidenzia un fabbisogno ancora non pienamente soddisfatto nel segmento residenziale di pregio, soprattutto per le unità di dimensioni più contenute. Nella fascia compresa tra 6.000 e 10.000 euro al mq i bilocali concentrano il 43% della domanda, a fronte di un’offerta pari al 33%, segnale di un cambiamento nelle esigenze anche della clientela alto-spendente. 

Parallelamente, il mercato delle locazioni premium si rafforza nei principali poli urbani e nelle destinazioni turistiche, sostenuto sia da esigenze professionali sia da una crescente domanda di flessibilità abitativa. Milano guida per intensità dei valori, Firenze per incidenza del pregio sull’offerta e Roma per unicità storico-monumentale. 

Nel complesso emerge un ecosistema maturo e polarizzato, dove qualità dell’immobile, efficienza, localizzazione e capacità di intercettare i nuovi bisogni abitativi diventano elementi sempre più centrali per investitori, sviluppatori e operatori del settore.